Autunno

Ciao amiche/ci

poiché non ho più l’entusiasmo di un tempo nel gestire il blog da sola, l’amica Elena mi aiuta con le sue poesie ed i suoi scritti che io apprezzo molto e volentieri condivido con voi. Un grazie riconoscente a chi passa. Lucetta2016-09-24Autunno

Sapora l’aria // di tenerezza antica //

dolce tepore // di ninna nanna //

che avvince e culla //.

Veli fluttuanti di brume // fasciano //

di sorrisi nascosti // silenzi cromatici //

nella terra bruna//.

Esitano, ancora un pò // tremule gocce di pioggia //

su tappeti di foglie dormienti //

come ultima, soffice carezza  // su gota bagnata//.

Alberi spogli // allargano // mute le braccia //

e ultime , rare fronde // scintillano  un istante ancora//

al tiepido raggio/.

Come ultimi bagliori // di esitanti pensieri//

nell’addormentamento //.

Improvvisi fiocchi danzanti // sfarfallano  allegri //

nell’aria che pizzica // creando magia //.

Stupito lo sguardo fanciullo // saltella curioso //

nasino all’insù // schiudendo il labbro//

al candido bacio//.

Autunno // respiro ovattato //

preludio di un sonno profondo //

per un dolce risveglio.

 Elena Salvatore Ferrante

 

Così parlò voltagabbana…

Dio, lontano e vicino...

REFERENDUM SULLA COSTITUZIONE, IO VOTO NO

1° APPELLO

NESSUNO TOCCHI LA SACRA COSTITUZIONE

https://youtu.be/1qh1XBw7fj4

LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ LA PIÙ BELLA DEL MONDO…

https://youtu.be/ztMQ7Nkrizk

IL VOLTAFACCIA DI BENIGNI…

Benigni perché mi hai fatto questo? Preferivo un pugno nello stomaco che il tuo voltafaccia. Tu, uomo di origini contadine, simpatico travolgente, sono cresciuta con le tue battute e quanto ho riso! Tu, premio Oscar, con “la vita è bella”, hai commosso milioni di persone, compresa me naturalmente! E poi Dante con la Divina Commedia, sei stato un grande! Mi comperai subito il Paradiso, dopo le tue spiegazioni, e lo lessi tutto d’un fiato…beh, mica tanto, ci misi un anno per sottolineare con la matita i passaggi più importanti e assorbire tutte quelle lunghissime note integrative. Mi ricordo che lo portavo in ospedale, 1525 pagine lette terzina per terzina, con la flebo attaccata ad un braccio…pesava sai, quel mattone di libro! Ma…

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Non dimentichiamoli!!!

AMATRICE 2016

20 secondi… 40 secondi… 80 secondi… e tuo marito, tua moglie, i tuoi figli, tuo padre, tua madre non vivono più. Perdi tutto. Perdi ogni riferimento. Cosa faccio? dove sono? Dov’è la mia casa? Non la riconosco più. Il mio lavoro. Il sorriso dei miei figli…. E ripensi a quante inutili liti, a quante volte del tuo parere, della tua opinione ne hai fatto una questione di vita o di morte. Quante volte, di sciocchezze, di stupidaggini ne hai fatto una questione di principio? Poi quando le uniche cose che contano nella tua vita non ci sono più, quando non hai più nè risorse nè speranze nè braccia che ti stringono nè baci che ti consolano, quanto ti guardi attorno sperduto tra sassi, polvere e mattoni e giocattoli, allora capisci che non si gioca più, che non c’è più tempo per riparare a quella frase sparata come un proiettile in faccia al prossimo, a quel giudizio gratuito, a quelle “questioni di principio”, a quell’abbraccio negato. E quando ti accorgi che a te, per qualche oscuro motivo è stato concesso un po’ più di tempo per capire cosa veramente conta nella tua vita, dove è il vero tesoro dove riporre il tuo cuore, devi fare in fretta e approfittarne. Per chiedere scusa, per far pace, per implorare il Signore di riparare le uniche vere macerie della tua vita. Finchè c’è tempo, impara a modificare i tuoi:”non posso” in:”POSSO”! Getta la cattiveria, l’arroganza e l’invidia… Impara a gioire delle cose semplici e dei successi del tuo prossimo: familiare, amico o sconosciuto senza voler sempre il riflettore puntato sul tuo egoismo … Prima che scocchino per ognuno di noi, quei 20 secondi… 40 secondi… 80 secondi. Gli ultimi. Perdonatemi. Se volete. Se potete.

Scritto da Dario Veranda (sopravvissuto al terremoto)

 

” All’ improvviso “

Annavano in montagna pe scappà  dar gran casino senza avè telefonato a quer bastardo der Destino che s’ è fermato appena sotto la superficie de quer paese che chiamaveno Amatrice.

La se magnava bene e de gran gusto
e ogni posto pe magnà  era er posto giusto.
Se viveva come nell' antichi tempi,
co li grossi belli sazi e li regazzini che corevano contenti.
All' improvviso mentre Morfeo li accarezzava 
er buio de la Morte sospirava
portannose via quell' Anime innocenti
dal seno de la madre, dall' amore dei parenti.
Nun hanno manco potuto combatte da dentro al letto
perchè all' improvviso è diventato er tetto
e tutto quello che ce stava in mezzo je impedisce de strillà
perchè spigne sopra ar petto e nun li fa respirà.
All' improvviso se svejeno e nun sentono più dolore
ma un senso de riposo, un' onda de calore. 
Se sentono rinati, lontani dall' inferno, 
e vedeno de sta vicino ar Padre Eterno.
Je chiedeno "Signore perchè c' hai richiamato...
In fondo er nome tuo avemo sempre rispettato",
er Padre Eterno allora ha acceso na luce e fatto 'n gran soriso,
j' ha detto a tutti quanti "questo è... er Paradiso,
nun dovete più stancavve, nun dovete tribbolà , 
avete guadagnato l' eterna libertà".
All' improvviso se esente chiamà  e quarcuno se arisveja
e comincia e respirà  capendo che la morte nun ha preso er sopravvento, 
e che nun è er momento de annà  dar Padre Eterno.
E' stato un brutto sogno e ne stamo a uscì
e mo trovamo er nerbo pe potè ricostruì,
non solo le casette, la chiesa e le villette
ma la Dignità  de giovani e vecchiette
...che certo torneranno in men che non si dice
a vive in quer Paese che se chiama ancora AMATRICE!!!

(anonimo romano)



 

MADRE TERESA

A MADRE TERESA

Nuvola bianca

Tu sei

Angelo senz’ali

e mani d’erba

per gocce di rugiada

nelle tenebre dell’abbandono.

Affilato diamante

il tuo sguardo

sconfigge il male

trafiggendo d’amore

con tocco di cielo e terra

i gemiti della sofferenza.

Scrigno di carità

le rughe del viso

luminose

si schiudono

come conchiglie

nell’oceano infocato del dolore

per perle di refrigerio

all’arsura del rantolo.

Elena Salvatore

Madre 80enne e figlio disabile al 100% a rischio sgombero

Non so cosa sia un tag (lo ignoro) però volentieri condivido per aiutare la madre 80 enne ed il figliolo disabile.

Diemme - Ogni cosa è illuminata

Dalla pagina Facebook di Letizia Piperno

Una donna che ha oggi 80 anni, rimasta vedova all’età di 36, con cinque figli, l’ultimo appena nato e che risulterà poi disabile al 100%, sta affrontando l’ennesimo dramma della sua vita, con le forze ormai al lumicino.

Giorni fa, nell’abitazione che, per quanto ne sapevano, occupavano regolarmente e di cui regolarmente veniva pagato l’affitto, giungono le forze dell’ordine a intimare lo sgombro dell’appartamento, e alla disperazione della donna hanno risposto che il figlio sarebbe stato messo in un ospedale e lei in un centro di assistenza. Qualcuno ha detto che la scena, straziante, ha ricordato le deportazioni: noi non vogliamo dire questo, ma io vorrei sapere con che cuore si esegue un ordine del genere, verso una donna di 80 anni che da oltre 40 si occupa del figlio totalmente disabile col quale vive, con che cuore le si va a dire che li separeranno, che quel figlio non rimarrà solo “dopo…

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SALVINA GAGLIARDO MEDICO CHIRURGO: OGGI HO DATO LE DIMISSIONI – Angelo Nocent

GLOBULI ROSSI COMPANY

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Sì, è proprio lei: la Dott.ssa SALVINA GAGLIARDO, fino a ieri medico chirurgo in un ospedale della Sicilia.

Ma è di OGGI, 25 AGOSTO 2016, la notizia su facebook
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In realtà, quando avevo il blog bloccato, il 28 Luglio 2016, circa un mese fa, ho potuto dare solo agli amici di facebook una notizia che ha raggiunto inaspettatamente nell’arco della giornata, ben 1424 persone, cosa che mi si verifica molto di rado. principalmente quando pubblico qualche scritto o commento che riguarda il Card. Carlo Maria Martini.

La notizia aveva preso il volo in formato cartolina:

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Ma la NOTIZIA-BOMBA l’aveva data lei:

Salvina Gagliardo 04“Oggi ho dato le dimissioni. Finalmente l’ho fatto. Ho rinunciato al “posto fisso” di cui tutti parlano e allo stipendio sicuro. Ho trascorso questi anni credendo che, prima o poi, qualcosa sarebbe cambiata.

Sognavo di svegliarmi e vedere che finalmente, in Sicilia, tutto era meravigliosamente “corretto”. Ma ogni sera mi…

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Ricordando Dominick

Condivido  pensieri dell’amica Elena nell’anniversario della scomparsa di Dominick.

A te figlio che non torni, oggi vorrei donare tutti i miei anni con occhi lucidi d’incanto in un sorriso senza tempo. Ma tu sei lontano. Silenzio casto la tua voce che inseguo in voli d’angeli su specchi di cielo. E nell’azzurro di un istante colgo musica d’eterno.

“Ora che tutto è cessato, amore mio, ho bisogno di silenzio per cogliere il tuo soffio infinito nella trasparenza della luce e viverlo in una rinascita che esalta la bellezza della tua giovinezza e cancella ogni passato nella sfera dell’Eterno”

Elena Salvatore Ferrante (la mamma di Dominick)

 

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Auguro una serena festa dell’Assunta

I miei pensieri sono gli stessi di 3 anni fa.
Buona festa dell’Assunta amici cari.
Lucetta

"Semplicemente insieme"

Tutti si scambiano gli auguri di buon ferragosto….ma pochissimi che ti augurino una buona festa dell’ASSUNTA.

Non voglio assolutamente dimenticare che oggi in maniera particolare devo ringraziare MARIA,

salutandola con queste parole rubate con gioia da un foglietto trovato in parrocchia:

AVE MARIA, Madre del  “sì” offerto senza condizioni

Madre della tenerezza, del coraggio e della generosità

Madre di tutti gli uomini, fa’ brillare i nostri occhi della tua gioia

e infiamma la nostra vita della tua speranza.

Parlami del tuo cammino di fede per seguire il Dio d’amore.

AMEN

 

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Con questa immagine cari amici vi auguro di riposarvi

e in questo periodo di riposo dare il tempo a ciò per cui non abbiamo mai tempo

e di contemplare ciò che lungo l’anno non sappiamo contemplare…..

Lucetta

 

Un pensiero per riflettere

I veri amici amano condividere i momenti preziosi che la vita riserva loro,

come le piccole cose dell’esistenza per cui vale…

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Lo Spirito giusto per salvarci dal caos.

Betania's Bar

Licia Troisi "Cronache del mondo emerso". Immagine: Leindimenticabilifrasideilibri Licia Troisi “Cronache del mondo emerso”. Immagine: Leindimenticabilifrasideilibri

Antonella Lumini “eremita urbana” ci dà una profonda lezione di spiritualità. Grazie anche per questo contributo-intervista, Lidia. Da leggere attentissimamente, ma è facile, per poter accogliere un po’ di più Uno Sconosciuto.

ROBERTO I. ZANINI

«Come a Ninive è tempo di mettersi in discussione, di aprirsi all’azione dello Spirito Santo. Il male che ci opprime, il disordine, lo smarrimento della società, per quanto grandi e pervasivi, non sono che un vortice di cupezza dentro un oceano di luce. Dobbiamo riconnetterci a quella luce. Questa è la prospettiva». Come gli abitanti di Ninive che hanno ascoltato Giona, «accogliendo lo Spirito cominciamo a divenire più consapevoli della nostra situazione, perché quella luce illumina». Lo Spirito genera in noi un’insopprimibile nostalgia di luce.

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