Per la festa della mamma vi dono una poesia dell’amica Elena che ringrazio infinitamente. Lucetta

 

A MIA MADRE

Le tue mani
madre
laboriosi gesti
pazienti e tenaci
a consumare
con scarne parole
la luce del giorno
nel suo lento inarcarsi
nel grembo della sera.

Le tue mani
virtuose fantasie di
ricami e merletti
sapore profumato
di pane quotidiano
fili di vita
sapienti e premurosi
nel candore della mia fanciullezza.

Le tue mani
madre
sospiri e preghiere
nel silenzio profondo
della tua solitudine antica
tenero intreccio con le mie
piccine e insicure
sul tuo morbido petto
il mio sonno tranquillo
a lenirti lontane ferite
per promesse tradite.

S’intrecciano ancora
madre
le mie mani rugose e dolenti
col prezioso ricordo
per gocce di linfa
sui giorni stentati
del mio curvo cammino.

A mia madre Nicoletta , donna di tempra eccezionale e di dolcezza incantevole che mi ha cresciuta, nell’insegnamento della saggezza antica e nello stupore di ogni nuova alba.

Elena Salvatore Ferrante

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