Emozioni: idee del cuore


Avevamo cartelle bellissime. Tutte uguali. Cambiava, talvolta, solo il colore. La mia era rossa. Non pesava da spaccarti la schiena in due. Avevo solo un’insegnante. Che mi faceva appassionare alle materie con la bocca aperta. Ogni sua lode era come una carezza tra i capelli. Tre quaderni. Un astuccio. Pochi libri. Ma dentro tanta curiosità. Ognuno portava tanto rispetto( quando la maestra, entrava in classe, ci si alzava in piedi ), educazione, umiltà e voglia d’imparare. Andavamo a scuola a piedi. Tutti col grembiule. Nonostante abitassi a Milano, non avevo paura. Eravamo sempre in compagnia.


Quando, durante le varie uscite scolastiche, esploravamo il mondo esterno, sembravamo un millepiedi, senza capo ne coda. Non c’erano vigili per attraversare. Gli autisti, si fermavano, senza pigiare in continuazione il clacson. Anzi, ci salutavano divertiti. Spesso, noi, correndo l’uno appiccicato all’altro, per non uscire dalla fila, ridevamo a crepapelle, col fiatone.

Quando andavo a…

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