Condivido con voi questa omelia sul vangelo di oggi che ho apprezzato molto.

Buon cammino di attesa…..Lucetta

Il significato della parola Avvento è “venuta” e troviamo la sua origine nella parola latina “adventus”.

Ma pensiamoci un attimo … la cosa particolare e strana di questo momento è che attendiamo qualcuno che è già venuto: Gesù!

Allora sorge una domanda da milioni di dollari ????????????
Per quale motivo dobbiamo attendere prima del Natale? Perché ogni anno ripetiamo la stessa attesa? C’è un significato particolare?

A queste domande ci risponde il protagonista principale del vangelo di oggi: Gesù stesso. Con la sua testimonianza, l’evangelista Marco ci dice che Gesù è già venuto e che se n’è andato via. Come il padrone di casa che va in vacanza e lascia tutto in mano alla governante oppure a qualche familiare che controlli la casa o bagni le piante, così anche Gesù lascia la nostra vita nelle nostre mani.
Cavolo che responsabilità!

Se ci riflettiamo su ci vengono i brividi … ci verrebbe da chiederci: se sbagliamo qualcosa che succede ? E iniziamo con i trip mentali “ecco mi è successo questo perché Dio se ne frega di me, è colpa di Dio!”, “ah che fortuna che mi è capitata questa bella cosa è stato sicuramente un miracolo!”. E quindi iniziamo ad accusare Dio quando ci capita qualcosa di brutto ma non lo ringraziamo mai, e addirittura attribuiamo tutto alla fortuna, quando ci capita qualcosa di bello.

Gesù non ci lascia soli …
Gesù ci ha dato un tesoro tra le mani (la nostra vita) e ci mette sulle strade del mondo e ci dà le indicazioni: la Sua Parola (il nostro navigatore spirituale)
… se non ci avesse lasciato in eredità la sua parola sarebbe stato come viaggiare in un’autostrada senza indicazioni e cartelli stradali!

Il consiglio che oggi ci viene dato dal Vangelo è tenere le orecchie aperte alla Parola e ricordarsi di tutti i doni che il Signore ci elargisce tutti i giorni. Non addormentarsi, vigilare e reagire in difesa di questi doni proprio come un bambino fa con la macchinina che i genitori gli hanno appena comprato. Molte volte non siamo come quel bambino così ingenuo ma vigile sui doni che ha ricevuto ma siamo incuranti delle meraviglie davanti ai nostri occhi, delle belle relazioni con le altre persone, delle diversità che sono sempre un qualcosa in più che arricchisce sempre.

Come dicevamo prima se siamo in un’autostrada andiamo alla ricerca delle indicazioni stradali ma soprattutto prima di partire impostiamo il navigatore che ci dà di solito 3 opzioni: percorso breve, intermedio e lungo. Scegliamo sempre quella più breve guarda caso ma non è detto che questa scelta sia la migliore ????
E se sbagliamo strada perché facciamo di testa nostra? Beh semplice abbiamo le uscite e le entrate come in autostrada ???? abbiamo sempre la possibilità di recuperare.
Il Signore é come il navigatore GPS che se sbagli strada ti ricalcola il percorso, ti indica la strada … basta solo sedersi sulla poltrona, aprire il Vangelo e liberare mente e cuore … E il gioco è fatto!

Quindi questo tempo di attesa ci ricorda che Gesù è già venuto e che ci ha dato le indicazioni per vivere. Allora prendiamoci questo tempo per gustare e prenderci cura della nostra vita, guardiamo chi abbiamo vicino come un dono prezioso da custodire, curare, a cui prestare attenzione… da accogliere incondizionatamente dalla religione, dalla razza, dal sesso…. siamo tutti figli di quel Dio che è amore, uguaglianza, libertà …

Solo in questo modo, di anno in anno, saremo sempre più pronti a rivivere la venuta del Cristo.
Tutte le volte che riconosciamo Gesù in tutte le cose belle e soprattutto nelle persone allora abbiamo imparato anche ad accoglierlo.

Buon cammino di preparazione al Natale!

(dal gruppo “Chiamati ad essere santi”)

 

Annunci