Addio Carlo

Martedì scorso te ne sei andato per sempre e per me è stato un duro colpo. Pensavo ce l’avresti fatta a vincere il male che invece ti ha sopraffatto e vinto a soli 26 anni, a poco più di un anno dalla tua laurea. Vado con la mente ai cinque anni di scuola elementare vissuti insieme e rivivo tanti ricordi belli. Sei stato uno di quegli alunni che ogni insegnante desidererebbe avere perché intelligente, attento, impegnato, disponibile con i compagni e mai presuntuoso. Sempre sereno e mai prepotente nel gioco. Anche se ti so finalmente libero dal dolore fisico, il sapere che non sei più tra noi è duro da accettare. Guardo la foto che ci vede insieme il giorno della tua prima comunione e l’accarezzo. Ora avrai finalmente le risposte a tutti i nostri perché. La tua maestra

Care amiche e cari amici che mi onorate del vostro passaggio,

questa settimana è stata per me molto pesante da vivere e credo che abbiate compreso il perché.
Anticipo la quaresima e quindi farò silenzio a lungo. Ci risentiremo a Pasqua. Vi lascio con uno scritto, non so a chi appartiene, mi è arrivato tramite WhatsApp e desidero condividerlo perchè l’ho apprezzato moltissimo.
Lucetta

 

Oggi, un bimbo mi ha chiesto:
“Ma il cuore sta sempre nello stesso posto, oppure,
ogni tanto, si sposta? Va a destra e a sinistra?”
Io: “No, il cuore resta sempre nello stesso posto, a sinistra..”
Ed intanto penso: “..Poi, un giorno, crescerai.
Ed allora capirai che il cuore vive in mille posti diversi,
senza abitare davvero nessun luogo.
Ti sale in gola, quando sei emozionato.
O precipita nello stomaco, quando hai paura, o sei ferito.
Ci sono volte in cui accelera i suoi battiti,
e sembra volerti uscire dal petto.
Altre volte, invece, fa cambio col cervello.
Crescendo, imparerai a prendere il tuo cuore
per posarlo in altre mani.
E, il più delle volte, ti tornerà indietro un po’ ammaccato.
Ma tu non preoccupartene. Sarà bello uguale.
O, forse, sarà più bello ancora.
Questo però, lo capirai solo dopo molto, molto tempo.
Ci saranno giorni in cui crederai di non averlo più,
un cuore. Di averlo perso.
E ti affannerai a cercarlo in un ricordo,
in un profumo, nello sguardo di un passante,
nelle vecchie tasche di un cappotto malandato.
Poi, ci sarà un altro giorno, un giorno un po’ diverso,
un po’ speciale, un po’ importante..
Quel giorno, capirai che non tutti hanno un cuore,
ma chi lo possiede, incontrandoti arricchirà il tuo…

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